Dal 12 al 27 settembre 2026 la Cappella San Filippo di Chieri ospita la mostra “Alberto Maso Gilli: Vita e opere di un artista chierese che ha varcato i confini”. Inaugurazione sabato 12 settembre ore 10:00. La visita alla mostra è gratuita.

La città di Chieri rende omaggio a uno dei suoi artisti più illustri con una mostra retrospettiva dedicata ad Alberto Maso Gilli (1840–1894), celebre pittore, incisore e figura di spicco del panorama artistico italiano del XIX secolo.

Attraverso il percorso espositivo, i visitatori avranno l’occasione imperdibile di riscoprire da vicino l’evoluzione artistica del maestro.

L’evento è patrocinato dalla Città di Chieri e organizzato in collaborazione con l’associazione di volontariato culturale Carreum Potentia. In tale occasione sarà possibile visitare liberamente la StArt Gallery di Chieri.

Inaugurazione

  • Quando: Sabato 12 settembre 2026
  • Ora: 10:00
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 63 – Chieri (TO)

Informazioni Pratiche per la Visita

  • Periodo di apertura: Dal 12 al 27 settembre 2026
  • Giorni e orari di apertura: Sabato e Domenica: 10:00 – 12:00 | 15:00 – 18:00
  • Sede: Cappella San Filippo
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 63 – Chieri (TO)

Riportiamo di seguito il testo del comunicato stampa.

ALBERTO MASO GILLI: VITA E OPERE DI UN ARTISTA CHIERESE CHE HA VARCATO I CONFINI

Da sabato 12 settembre, nella Cappella di San Filippo, un’esposizione dedicata al pittore e incisore che portò il nome di Chieri dalla corte sabauda alla Parigi di fine Ottocento. In programma anche la cerimonia di donazione al patrimonio comunale di importanti opere

La Città di Chieri e l’Associazione Carreum Potentia ODV organizzano la mostra Alberto Maso Gilli: vita e opere di un’artista chierese che ha varcato i confini, dedicata al pittore e incisore che nella seconda metà dell’Ottocento contribuì a dare prestigio alla città. L’esposizione sarà allestita nella Cappella di San Filippo dell’omonimo complesso (via Vittorio Emanuele II, 63) dal 12 al 27 settembre 2026 (tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18). L’esposizione ripercorrerà la vita e la carriera dell’artista attraverso una selezione di opere e un percorso narrativo composto da pannelli illustrativi che ne raccontano il legame con il territorio, la formazione, l’evoluzione artistica e il valore della produzione.

Alberto Maso (Tommaso) Gilli nacque a Chieri nel 1840 e trascorse la sua giovinezza nella casa dei Montefamerio, in piazza Umberto I (l’antica piazza delle Erbe). Formatosi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, si affermò nelle principali esposizioni nazionali con dipinti di soggetto storico, tra cui il celebre Arnaldo da Brescia dopo il diverbio con papa Adriano IV. Parallelamente, sviluppò una brillante carriera come incisore, ottenendo nel 1878 il primo premio all’Esposizione Universale di Parigi. Insegnò all’Accademia Albertina e collaborò ai grandi progetti di valorizzazione del patrimonio medievale piemontese, contribuendo anche agli allestimenti del Borgo Medievale di Torino, mentre nel 1885 fu nominato direttore della Reale Calcografia di Roma, dove promosse l’innovazione delle tecniche incisorie e la formazione di una nuova scuola di incisione. Le sue opere sono oggi conservate in importanti collezioni pubbliche italiane, tra cui la Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. A Chieri, il suo legame è testimoniato anche dal restauro del coro ligneo quattrocentesco e del pulpito cinquecentesco del Duomo.

La mostra presenta dodici opere, comprese due grandi tele conservate nel Palazzo Comunale: il Ritratto di Michelangelo Buonarroti e un Autoritratto, a cui si aggiunge un prezioso catalogo pubblicato nel periodo in cui l’artista era attivo a Torino. Tra i quadri esposti figureranno anche quattro tele acquistate nel 2017 presso una galleria d’arte romana grazie all’iniziativa di un gruppo di benefattori chieresi composto da Manuela Olia, Margherita Ronco, Bruno Masera, Claudio Martano, Beppe Ronco e Maurizio Sicchiero: tali dipinti saranno ufficialmente donati al Comune di Chieri nel corso della cerimonia di inaugurazione in programma sabato 12 settembre alle ore 10; alcuni pannelli, inoltre, racconteranno al pubblico le opere che si trovano nelle chiese della città.

Nel corso della stessa cerimonia saranno inoltre formalizzate ulteriori donazioni, che andranno ad arricchire il patrimonio artistico comunale: si tratta del Ritratto di Luigi Collo (sindaco di Chieri negli anni Settanta dell’Ottocento), donato da un lontano discendente della famiglia, e del Ritratto di Margherita Collo (sorella del già citato sindaco), già consegnato in passato dal dottor Guido Collo e oggi conservato nella saletta dedicata ad Alberto Maso Gilli; infine, due incisioni all’acquaforte donate da Filippo Morgantini e Maurizio Sicchiero.

La mostra è un progetto della Città di Chieri e dell’Associazione Carreum Potentia ODV e si realizza nell’ambito di un percorso di coprogettazione che ha l’obiettivo di valorizzare la Start Gallery: “Siamo molto lieti – dichiarano il sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessora alla Cultura Antonella Giordanodi promuovere la mostra Alberto Maso Gilli: vita e opere di un’artista chierese che ha varcato i confini. Sarà un’ulteriore occasione per far conoscere un artista chierese di primo piano e per restituire alla cittadinanza una parte significativa del nostro importante patrimonio culturale“.

La mostra su Alberto Maso Gilli – aggiunge il presidente di Carreum Potentia ODV Dario Franceschiè l’occasione per far conoscere più in profondità uno dei personaggi illustri di Chieri. Non a caso, l’esposizione trova spazio all’interno della StArt Gallery, lo scrigno che custodisce e racconta la storia della città declinata in tutte le manifestazioni espresse dalla nostra comunità nel tempo”.